Visioni continue. Storia, estetica e tecnica del piano sequenza

Autore: Francesco Iezzi
Un lungo piano sequenza può cambiare il respiro di un film e persino il nostro modo di guardare. Si tratta di un tema tra i più insidiosi della teoria cinematografica leggi tutto…

ISBN:

979-12-81521-27-8

ISSN

2974-9530

Pubblicazione:

2026

Collana:

Percorsi nelle Scienze Umane Nuova Serie

Numero di pagine:

158

Prezzo libro: 19,90 €

Descrizione

Un lungo piano sequenza può cambiare il respiro di un film e persino il nostro modo di guardare. Si tratta di un tema tra i più insidiosi della teoria cinematografica, come provano ad esempio gli studi condotti da André Bazin e Christian Metz. In queste pagine il lettore affronterà un viaggio che attraversa l’intera storia della riflessione sul piano sequenza.
Si parte dalle origini, quando Bazin ne intuì la portata rivoluzionaria, fino ad approdare a una minuziosa anatomia di Nodo alla gola (1948), il film con cui Alfred Hitchcock fece tremare le certezze del découpage classico. Il percorso prosegue nel cinema contemporaneo, soffermandosi, come case studies, soprattutto sui film del regista messicano Alfonso Cuarόn e di altri autori che hanno reinventato il piano sequenza nell’era digitale. Il saggio abbraccia una grande campitura della storia della teoria cinematografica, offrendo in tal modo anche un utilissimo stato dell’arte di alcune questioni capitali che la tumultuosa evoluzione tecnologica recente dei media audiovisivi rende indispensabile sottoporre a un continuo aggiornamento.

Profilo Biografico

Francesco Iezzi è docente a contratto di “Linguaggi dei nuovi media” (Università eCampus) e assegnista di ricerca (Università degli Studi Statale di Milano). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Musica e Spettacolo presso Sapienza Università di Roma. I suoi ambiti di ricerca riguardano prevalentemente il cinema, i nuovi media, la psichedelia e l’esoterismo. Ha lavorato come redattore in diversi periodici e come critico cinematografico per la rivista «Empire Italia». Ha pubblicato saggi su riviste scientifiche di settore ed è co-autore del volume Cine U.s.a e Canada (Lithos Editore, 2013). Ha curato l’edizione italiana dell’autobiografia del regista King Vidor intitolata Un albero è un albero (Lithos, 2017), e il libro Le favole dell’idiota – Cinema di registi, tecnici, musicisti e propagandisti (Lithos, 2018). Lavora, inoltre, come videoartista e regista cinematografico. Ha scritto e diretto la serie tv Plurals (2020) e il lungometraggio Le Sorelle (2025).