Lucia Bertolini – Saggi di filologia italiana (1981-2023)
Autore: Lucia Bertolini
Lucia Bertolini (1955-2026) si è laureata in Filologia italiana a Pisa con Alfredo Stussi e si è perfezionata alla Normale con Gianfranco Contini leggi tutto…
| ISBN: | 979-12-81521-31-5 |
|---|---|
| Pubblicazione: | 2026 |
| Pagine | 640 |
Prezzo libro: 60,00€
Descrizione
Lucia Bertolini (1955-2026) si è laureata in Filologia italiana a Pisa con Alfredo Stussi e si è perfezionata alla Normale con Gianfranco Contini. Dopo un soggiorno di ricerca a Parigi (École Normale Supérieure e Bibliothèque Nationale), ha lavorato alle università di Firenze, Chieti-Pescara e eCampus di Novedrate, dove ha insegnato – fino al pensionamento – Filologia italiana e Storia della lingua italiana. Ha dedicato una parte cospicua della sua ricerca alla tradizione umanistica, partecipando con contributi fondamentali all’Edizione Nazionale delle Opere di Leon Battista Alberti (suoi, a tacer d’altro, il monumentale Censimento dei manoscritti conservati a Firenze, l’edizione del De vera amicitia e quella della redazione volgare del De pictura). Negli ultimi anni ha rivolto la sua attenzione alla filologia d’autore verghiana, culminata nell’edizione critica di Eva. Frine per l’Edizione Nazionale delle opere di Giovanni Verga. È stata una delle figure più autorevoli e originali della filologia italiana degli ultimi cinquant’anni (ha grandemente raffinato la filologia delle opere non finite come la Cronica dell’Anonimo Romano e dei testi di carattere artistico e ha “inventato”, con lavori pioneristici, lo studio, oggi molto diffuso, delle autotraduzioni). Ha inoltre contribuito alla promozione e al governo della ricerca, partecipando a comitati scientifici e dirigendo con impegno e grande generosità importanti riviste scientifiche.
I saggi raccolti in questo volume, pubblicati tra il 1981 e il 2023, restituiscono almeno in parte l’ampiezza dei suoi interessi, il suo rigore metodologico e la passione che ha contraddistinto tutti i suoi studi.
Sommario
Presentazione
I.Problemi testuali dei libri di cucina: l’organizzazione del testo nella tradizione dei ‘XII ghiotti’
II. Varianti d’autore nella tradizione manoscritta: riflessioni a margine di un esempio concreto (il De pictura volgare di Leon Battista Alberti)
III. Autore, autore implicito e autotraduzione
IV. Proposte interpretative e testuali per la Cronica d’Anonimo Romano
V. Per il testo (e l’interpretazione) della ‘Cronica’ d’Anonimo Romano
VI. La Cronica d’Anonimo Romano (ovvero cosa sta in capo al suo stemma codicum)
VII. Come ‘pubblicava’ l’Alberti: ipotesi preliminare
VIII. Fonti e sistema delle fonti nel De pictura
IX. Fuori e dentro la Grammatichetta albertiana
X. Ideologia e sentimento del denaro nelle opere latine e volgari di Leon Battista Alberti
XI. Commento e varianti d’autore. Un esercizio su Rosso Malpelo
XII. Preistoria di un romanzo di Verga: Eva
XIII. Il percorso discontinuo da Frinea Eva
XIV. Quasi quarant’anni dopo. Le revisioni del 1921 di Eva e Storia di una capinera di Giovanni Verga
XV. Da Firenze a Milano e ritorno (ancora sulla storia di Eva)
XVI. «Oi»: la «voce» del pianto
XVII. Per una delle «leggende che illustrano la Divina commedia»
XVIII. ΑΓΩΝ ΣΤΕΦΑΝΙΤΗΣ. Il progetto del Certame coronario (e la sua ricezione)
XIX. Ecfrasis architettonica e laudatio urbis: qualche esempio nel Quattrocento
XX. Euridice all’opera: un’ipotesi per Ottavio Rinuccini
XXI. Giovanni Pascoli, Allora (Myricae, «Dall’alba al tramonto» VI)
